Quanto costa Google Ads nel 2026: CPC, budget e gestione
Il costo di Google Ads spiegato con le regole ufficiali e numeri con la loro fonte: CPC per settore, budget minimo e giornaliero, quanto può spendere Google in un giorno, costo della gestione e un calcolo dal clic al contatto.

Quanto costa Google Ads? Non c'è un listino: paghi quando qualcuno fa clic sull'annuncio, e il budget lo decidi tu. Il costo Google Ads dipende da tre numeri: quanto costa un clic nel tuo settore, quanti clic ti servono e quanti diventano contatti. Qui li vediamo uno per uno, con le fonti.
Costo Google Ads in breve: paghi il clic, il budget lo decidi tu
Chi si chiede quanto costa la pubblicità su Google cerca un prezzo. Ma su Google Ads non c'è un abbonamento. Nelle campagne sulla rete di ricerca con offerte a costo per clic (CPC) paghi i clic: se l'annuncio compare e nessuno clicca, non paghi.
Il conto ha due voci:
- La spesa pubblicitaria, che paghi a Google. La governi con il budget giornaliero medio di ogni campagna.
- La gestione: il tempo di chi imposta e segue le campagne. Il tuo, quello di un freelance o quello di un'agenzia.
Qui parliamo delle campagne sulla rete di ricerca. Display, YouTube, Shopping e Performance Max hanno logiche di costo in parte diverse.
Da dove nasce il costo: asta, CPC e punteggio di qualità
A ogni ricerca Google fa un'asta tra gli annunci che possono comparire. Non vince solo chi offre di più. Il ranking dell'annuncio dipende dall'offerta, dalla qualità di annuncio e pagina di destinazione, dalle soglie minime, dalla concorrenza, dal contesto della ricerca e dall'effetto previsto degli asset, come sitelink e callout.
CPC massimo e CPC effettivo
Il CPC massimo è l'offerta che fissi tu: di norma, il massimo che paghi per un clic. Il CPC effettivo è quello che paghi davvero, e spesso è più basso. Secondo la guida di Google sul CPC effettivo, paghi solo l'importo minimo per superare le soglie di ranking e battere l'inserzionista subito dopo di te. Se dopo di te non c'è nessuno, paghi il prezzo di riserva. Un'eccezione: con il CPC ottimizzato o con gli aggiustamenti delle offerte, un clic può costare più del CPC massimo.
Con le strategie automatiche, come «Massimizza i clic», le offerte le fissa Google entro il tuo budget. L'asta resta la stessa.
Il punteggio di qualità
Il punteggio di qualità va da 1 a 10 ed è calcolato per ogni parola chiave. Si basa su tre elementi: percentuale di clic prevista, pertinenza dell'annuncio ed esperienza sulla pagina di destinazione.
Attenzione: per Google è uno strumento di diagnosi, non un valore usato nell'asta. Misura però ciò che conta nell'asta. E Google spiega che con parole chiave e annunci molto pertinenti puoi ottenere una posizione migliore a un prezzo più basso, anche contro offerte più alte. Migliorare annunci e pagina è un modo diretto per pagare meno ogni clic.
Costo per clic Google Ads: il CPC medio per settore
Google non pubblica un CPC medio per l'Italia. Circolano report americani di società di software pubblicitario e stime di professionisti italiani sui propri account. La tabella li mette a confronto, ciascuno con la sua fonte.
| Settore | Italia, stima | USA, LocaliQ |
|---|---|---|
| Ristorazione | 0,30–0,60 € | 2,05 $ |
| Artigiani e servizi per la casa | 0,40–1,50 € | 8,33 $ |
| Turismo e hotel | 0,50–3,00 € | 2,14 $ |
| Formazione e corsi | 0,90–6,00 € | 4,81 $ |
| Servizi professionali e alle imprese | 1,00–8,00 € | 5,87 $ |
| Medico e dentale | 1,20–6,00 € | 8,00 $ (dentisti) |
| Servizi legali | 2,00–10,00 € e oltre | 9,87 $ |
| Finanza e assicurazioni | 3,00–15,00 € e oltre | 3,39 $ |
| Media di tutti i settori | 0,30–2,50 € | 5,42 $ |
Le fonti. Per l'Italia, le stime di Luigi Virginio, consulente Google Ads, basate su decine di account italiani (maggio 2026). Per gli Stati Uniti, il report 2026 di LocaliQ e WordStream, società americane, sulle campagne Google Ads e Microsoft Ads dei loro clienti (aggiornato a giugno 2026). Le categorie sono accostate per somiglianza.
Morale: non usare i benchmark americani per un budget italiano. Nella ristorazione e nei servizi per la casa le stime italiane sono una frazione dei valori USA. In finanza e assicurazioni, invece, la forbice italiana sale più in alto.
Come trovare il CPC delle tue parole chiave
Il dato che conta è quello delle tue parole chiave, nella tua zona. Te lo dà lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads (Keyword Planner): volume di ricerca mensile e costo stimato per comparire. Serve un account Google Ads con i dati di fatturazione.
Imposta Italia, o la tua regione, e la lingua italiana. Le colonne «Offerta per la parte superiore della pagina», gamma bassa e gamma alta, danno la forbice realistica del CPC (circa il 20° e l'80° percentile dei pagamenti storici). In MyScraper la scheda «Parole e termini» propone idee di parole chiave con le stime di Keyword Planner.
Budget minimo e budget giornaliero Google Ads
Nelle sue guide Google non indica un budget minimo. Imposti un budget giornaliero medio per ogni campagna e lo cambi quando vuoi. Il budget mensile si ottiene moltiplicando per 30,4, i giorni medi di un mese. È l'esempio della stessa Google: 304 € al mese corrispondono a 10 € al giorno.
Il minimo tecnico però non è il minimo utile. Il budget deve comprare abbastanza clic da capire se la campagna funziona. Un modo semplice per stimarlo:
- Stima il CPC delle tue parole chiave con lo Strumento di pianificazione.
- Decidi quanti clic ti servono in un mese, per esempio 200.
- Moltiplica: 200 clic per 1,50 € di CPC fanno 300 € al mese, circa 10 € al giorno.
Per avere un riferimento: Cybermarket indica 500–800 € al mese per settori locali con concorrenza media e 1.500–3.000 € o più per settori nazionali competitivi (giugno 2026). Luigi Virginio stima 300–800 € al mese per una PMI locale e 1.500–5.000 € per una campagna nazionale (maggio 2026). Sono stime di professionisti, non dati di Google.
Google consiglia di partire con un budget basso e di controllare l'account ogni giorno. Alzi il budget quando le conversioni sono misurate e i termini inutili sono esclusi.
Google può spendere più del budget giornaliero?
Sì. Il budget giornaliero è una media, non un tetto rigido. Google concentra la spesa nei giorni in cui prevede più clic e conversioni: in alcuni spende meno, in altri di più.
Le regole vengono dalla guida ufficiale sui budget giornalieri medi e valgono per la maggior parte delle campagne:
| Periodo | Regola di Google | Con 20 € |
|---|---|---|
| Un giorno | fino a 2 volte il budget giornaliero medio | fino a 40 € |
| Un mese | non più di 30,4 volte il budget giornaliero medio | non più di 608 € |
Se la pubblicazione supera questi limiti, la differenza non ti viene addebitata. Il mese resta quindi nel budget pianificato. Il singolo giorno no: con 20 € al giorno puoi trovare 40 € spesi in una giornata.
Per un tetto complessivo c'è il budget dell'account: un importo massimo per tutte le campagne in un periodo, con data di inizio ed eventualmente di fine. Quando si esaurisce, gli annunci si fermano. Si trova nel menu Fatturazione: Google lo prevede per chi paga con fatturazione mensile, e per loro è obbligatorio. Altrimenti vale il limite mensile di 30,4 volte il budget giornaliero.
Dal costo per clic al costo per contatto: un esempio
Il CPC da solo non dice se Google Ads conviene: conta quanto paghi ogni contatto e ogni cliente. Ecco il costo di una campagna Google Ads con numeri d'esempio, da sostituire con i tuoi.
Le ipotesi: un'azienda di servizi B2B con 600 € al mese, circa 20 € al giorno. Un contatto è chi compila il modulo o telefona. Uno su cinque diventa cliente.
| Passaggio | CPC 2 € | CPC 3 € |
|---|---|---|
| Budget del mese | 600 € | 600 € |
| Clic (budget diviso CPC) | 300 | 200 |
| Contatti (5% dei clic) | 15 | 10 |
| Costo per contatto | 40 € | 60 € |
| Clienti (1 contatto su 5) | 3 | 2 |
| Costo pubblicitario per cliente | 200 € | 300 € |
Il 5% di conversione è un'ipotesi d'esempio. Il report di LocaliQ indica per il 2026 una media USA dell'8,18% e un costo medio di 66,69 $ a contatto; per i servizi alle imprese, il 4,85% e 93,69 $. Sono dati americani, e come contatto contano anche telefonate, chat ed email.
Migliorare la pagina vale quanto abbassare il CPC: con CPC 3 €, passare dal 5% al 7,5% di conversione riporta il costo per contatto a 40 €.
Per fare il conto con i tuoi numeri servono il monitoraggio delle conversioni e il numero di contatti diventati clienti. Se usi i moduli per i lead negli annunci e attivi l'importazione, MyScraper porta i contatti ogni 2 ore nel CRM Lead Hub, con il canale «Moduli Google Ads» nel report di conversione.
Costo della gestione Google Ads: agenzia, freelance o fai da te
Alla spesa si aggiunge chi gestisce le campagne. Non c'è un tariffario ufficiale, ma alcune agenzie e alcuni consulenti italiani dichiarano le loro fasce.
| Chi gestisce | Come si paga di solito | Ordine di grandezza | Fonte |
|---|---|---|---|
| Agenzia | Canone fisso mensile o percentuale sul budget gestito | 10–20% del budget, oppure 500–2.000 € al mese | Cybermarket, giugno 2026; L. Virginio, maggio 2026 |
| Freelance | Canone mensile, in base al budget | 150–1.000 € al mese | L. Virginio, maggio 2026 |
| Fai da te | Il tuo tempo, più un software se lo usi | Qualche ora a settimana, più il costo fisso del software | — |
Virginio aggiunge che il primo mese include spesso un costo di setup. Con la percentuale il conto cresce con il budget: il 15% di 1.000 € fa 150 € al mese. Con il canone fisso sai in anticipo quanto paghi, ma su budget piccoli la gestione può costare quanto la pubblicità.
Il fai da te costa meno in euro, ma chiede ore: termini di ricerca, esclusioni, ritmo di spesa. Un software accorcia il lavoro. La gestione campagne Google Ads di MyScraper, per esempio, è inclusa nel piano Medium da 129 € al mese IVA esclusa, con le altre funzioni del piano: le trovi in piani e prezzi.
Come scegliere? L'agenzia, se il budget è alto e il tempo poco. Il freelance, se vuoi un referente unico a costi più bassi. Il fai da te, se hai qualche ora a settimana. In ogni caso conviene che l'account resti intestato alla tua azienda.
Il costo che non vedi: lo spreco sui termini di ricerca
Le parole chiave le scegli tu. I termini di ricerca sono ciò che le persone scrivono davvero. Con le corrispondenze più ampie, un annuncio per «software gestionale» può comparire per «software gestionale gratis» o «corso software gestionale». Sono clic pagati che raramente portano clienti.
Lo spreco si riduce in tre passi:
- Apri il rapporto sui termini di ricerca e ordinalo per costo.
- Cerca i termini che spendono senza conversioni: «gratis», «lavoro», «corso», marchi di altri.
- Aggiungili come parole chiave escluse, a livello di gruppo, di campagna o di account, oppure in un elenco condiviso.
Un limite da conoscere: per i suoi standard sulla privacy, Google omette dal rapporto i termini cercati da pochi utenti. Parte dello spreco, quindi, non la vedi per nome.
In MyScraper lo spreco stimato è la spesa degli ultimi 30 giorni sui termini con almeno 3 clic, nessuna conversione e una spesa minima, in euro. La proposta «Escludi i termini che sprecano» prepara le esclusioni, e la applichi tu. Per il limite di Google, lo spreco reale può superare la stima.
Google Ads conviene a una PMI?
Conviene quando qualcuno cerca già quello che vendi. Google Ads intercetta una domanda che esiste, non la crea.
In genere funziona se:
- le persone cercano il tuo servizio con parole precise, come «commercialista per startup Milano»;
- il valore di un cliente copre con margine il costo per cliente;
- hai una pagina di destinazione chiara, con un modulo o un numero di telefono;
- misuri le conversioni e sai quali parole portano contatti.
È meno adatto se:
- il prodotto è nuovo e nessuno lo cerca ancora con un nome preciso;
- il valore di un cliente è basso e il CPC del settore è alto;
- il budget compra così pochi clic che in uno o due mesi non hai dati utili.
Nel B2B, quando la domanda non c'è ancora, i clienti si cercano anche in modo diretto: una lista mirata di aziende e un primo contatto per email o telefono. Ne parliamo nella guida all'outbound marketing B2B e in quella su come trovare clienti B2B in Italia.
Gli strumenti di Google Ads per controllare la spesa
Dentro Google Ads hai già tre strumenti, e conviene usarli tutti:
- Il budget giornaliero medio di ogni campagna: fissa la spesa del mese, entro 30,4 volte il valore impostato.
- Il budget dell'account, con la fatturazione mensile: un tetto alla spesa di tutte le campagne nel periodo, che ferma gli annunci quando si esaurisce.
- Il report sul budget: mostra quanto si prevede di pagare a fine mese e come hanno pesato le modifiche al budget.
Poi serve un'abitudine: guardare i termini di ricerca ogni settimana e verificare che le conversioni vengano registrate. Una campagna che spende senza conversioni può avere un modulo rotto, non annunci sbagliati.
Tenere sotto controllo il costo Google Ads con MyScraper
La sezione Google Ads di MyScraper, nell'app per Mac con i piani Medium e Rocket, mette in una schermata ritmo di spesa, tetti e spreco.

- Ritmo del mese. Obiettivo e tetto mensile, speso, proiezione a fine mese e stato «In linea». Se il ritmo esce dai binari, l'avviso arriva prima della fine del mese.
- Tetti di spesa. Sul budget giornaliero di ogni campagna, sulla somma dei budget dell'account e sul CPC massimo delle offerte impostate da MyScraper. Le modifiche che li superano, tue, dell'AI o dell'autopilota, si fermano prima di arrivare a Google Ads.
- Pausa al tetto mensile. Se attivi la protezione, al tetto del mese MyScraper mette in pausa le campagne, tutte o solo quelle gestite, fino a fine mese.
- Spreco in euro. La spesa sui termini che non convertono, con la proposta di esclusione da approvare.
- Avvisi. 26 tipi, fra cui costo, clic o CPA insoliti, ritmo sopra o sotto l'obiettivo, tetto vicino o raggiunto e conversioni ferme.
- Freno d'emergenza. Un interruttore per ogni account che ferma AI e autopilota, non le campagne. Le tue modifiche manuali continuano a funzionare.
Attenzione
La pausa al tetto mensile non è un blocco istantaneo. I costi arrivano da Google con qualche ora di ritardo, e in un solo giorno Google può spendere fino al doppio del budget giornaliero. Per un limite rigido usa anche il budget dell'account di Google Ads, se hai la fatturazione mensile.
Le modifiche dell'AI e dell'autopilota arrivano in Proposte, con il prima e il dopo, e partono solo se le approvi tu. L'unica azione automatica è la pausa al tetto, se hai attivato la protezione.
Domande frequenti sul costo di Google Ads
Quanto costa Google Ads al mese?
Quanto decidi tu. Per la maggior parte delle campagne Google non addebita in un mese più di 30,4 volte il budget giornaliero medio. Per una PMI locale agenzie e consulenti italiani indicano qualche centinaio di euro al mese, più l'eventuale gestione.
Qual è il budget minimo per Google Ads?
Google non indica un minimo e consiglia di partire basso. Il minimo utile compra abbastanza clic per avere dati: moltiplica i clic che ti servono per il CPC stimato delle tue parole chiave.
Quanto costa un clic su Google Ads in Italia?
Dipende da settore, zona e concorrenza. Le stime di un consulente italiano vanno da 0,30–0,60 € nella ristorazione a 3–15 € e oltre in finanza e assicurazioni. Per le tue parole chiave usa lo Strumento di pianificazione delle parole chiave.
Quanto costa un'agenzia per Google Ads?
Le fonti citate indicano un canone fisso oppure il 10–20% del budget gestito. Un consulente stima 500–2.000 € al mese per un'agenzia e 150–1.000 € per un freelance, più un eventuale setup.
Posso fermare la spesa a una cifra precisa?
Sì, con il budget dell'account di Google Ads, previsto per la fatturazione mensile: gli annunci si fermano quando l'importo si esaurisce. Il tetto mensile di MyScraper mette in pausa le campagne, ma non all'istante, perché i costi arrivano da Google con qualche ora di ritardo.
Come si fa in MyScraper
Le guide passo per passo, con le foto dell'app e i costi in crediti: Collegare Google Ads a MyScraper, Leggere la Panoramica di Google Ads, Creare una campagna sulla rete di ricerca, Trovare idee di parole chiave. Le trovi tutte nel Centro assistenza.
Dalla guida all'app · Google Ads in MyScraper
Collega Google Ads e guarda dove va il budget
Ritmo del mese, tetti di spesa, spreco in euro e avvisi, con le modifiche dell'AI che approvi tu. Nei piani Medium (1 account Google Ads) e Rocket (fino a 5). La spesa pubblicitaria la paghi a Google.
La sezione Google Ads è nei piani Medium e Rocket · App per Mac, Windows in arrivo
Redazione MyScraper
Guide pratiche sulla lead generation B2B in Italia. Funzioni, limiti e prezzi di MyScraper citati nell'articolo sono verificati sull'app alla data di aggiornamento: . I prezzi sono IVA esclusa.


